La nostra Missione

Opzione è possibilità. È la scelta di immaginare nuovi percorsi quando quelli esistenti sembrano non bastare. La C rappresenta il nostro metodo: cura, comunità, continuità, connessione e crescita. Crediamo che ogni persona abbia diritto a spazi in cui sentirsi accolta, riconosciuta e valorizzata. Per questo mettiamo al centro le persone, le loro capacità, i loro desideri e la loro unicità.

Opzione-C nasce per costruire opportunità, creare legami e accompagnare percorsi di autonomia e partecipazione, affinché nessuno debba affrontare da solo il passaggio tra la cura e la vita nella comunità. La nostra missione è contribuire alla costruzione di contesti educativi, relazionali e comunitari capaci di sostenere giovani che affrontano percorsi complessi legati alla salute mentale, alle dipendenze e alla doppia diagnosi, promuovendo inclusione, autodeterminazione e partecipazione attiva alla vita sociale.

CHI SIAMO

Opzione-C è un'impresa sociale nata a Orvieto nel 2024 dall'incontro di professionisti e professioniste provenienti dagli ambiti della psicologia, della salute mentale, del lavoro sociale, della cooperazione internazionale e dell'educazione.

L'organizzazione nasce dalla consapevolezza che molti giovani che affrontano percorsi legati alla salute mentale, alle dipendenze o a condizioni di doppia diagnosi incontrano difficoltà nel passaggio tra la conclusione dei percorsi terapeutici e la costruzione di una vita autonoma e partecipata nella comunità. Pur essendo una realtà di recente costituzione, Opzione-C si fonda sull'esperienza maturata dai suoi membri in contesti socio-educativi, terapeutici e riabilitativi, nonché nella progettazione e gestione di iniziative nazionali ed europee dedicate all'inclusione sociale, al benessere delle persone e allo sviluppo delle comunità.

In questa fase iniziale, l'impresa sociale mette a disposizione le proprie competenze attraverso attività di supervisione psicologica, supporto alle donne che vivono situazioni di violenza e collaborazione con organizzazioni del territorio impegnate nei percorsi di inclusione sociale e salute mentale. Parallelamente, Opzione-C è impegnata nella progettazione di un Centro Diurno a vocazione educativa e socio-riabilitativa, pensato come uno spazio di continuità tra i percorsi terapeutici e la vita nella comunità. Un luogo in cui attività laboratoriali, artigianali, creative e relazionali possano sostenere lo sviluppo dell'autonomia, delle competenze personali e della partecipazione sociale.

Crediamo che la cura non si esaurisca nel trattamento, ma continui attraverso relazioni significative, opportunità concrete e contesti capaci di valorizzare le potenzialità di ogni persona.

ESG
Il nostro Bilancio Sociale
AMBIENTE

Per Opzione-C l'ambiente non è soltanto il luogo in cui si svolgono le attività, ma una componente essenziale dei processi di relazione, apprendimento e partecipazione alla vita della comunità. Crediamo che i luoghi influenzino il modo in cui le persone vivono, si incontrano e costruiscono appartenenza. Per questo immaginiamo il futuro Centro Diurno non solo come uno spazio dedicato alle attività educative e comunitarie, ma anche come un'opportunità di rigenerazione di un luogo significativo per la città di Orvieto.
La cura degli spazi rappresenta per noi una pratica concreta di cittadinanza e partecipazione. Prendersi cura di un ambiente significa riconoscerne il valore, costruire relazioni, condividere responsabilità e contribuire alla vita collettiva. In questa prospettiva, la riqualificazione di un luogo e i percorsi di crescita delle persone non sono processi separati. Così come gli spazi possono essere trasformati, recuperati e restituiti alla comunità, anche le persone possono riscoprire competenze, interessi, relazioni e nuove possibilità di partecipazione. Immaginiamo il Centro Diurno come uno spazio da abitare e co-costruire insieme, aperto alla città e capace di generare connessioni tra persone, associazioni, istituzioni e comunità locale. Per noi, la cura dei luoghi, delle relazioni e delle persone fa parte dello stesso processo: un percorso collettivo di rigenerazione, appartenenza e costruzione del bene comune.

Sociale

Molti giovani che affrontano percorsi legati alla salute mentale, alle dipendenze o a condizioni di doppia diagnosi si trovano ad affrontare una fase particolarmente delicata al termine dei percorsi terapeutici e residenziali. In questo passaggio, il rischio di isolamento, esclusione sociale e interruzione dei percorsi di crescita può essere significativo. Opzione-C nasce dalla volontà di contribuire a colmare questo spazio, promuovendo opportunità di partecipazione, apprendimento e costruzione di relazioni significative all'interno della comunità. In particolare, prestiamo attenzione ai momenti di transizione che seguono la conclusione dei percorsi terapeutici e residenziali, fasi nelle quali molte persone rischiano di trovarsi prive di adeguati punti di riferimento. Crediamo che l'inclusione sociale non coincida semplicemente con l'accesso ai servizi o al lavoro, ma con la possibilità di sentirsi parte di una rete di relazioni, di esercitare i propri diritti, di esprimere le proprie capacità e di partecipare attivamente alla vita collettiva. Per questo immaginiamo percorsi che integrano dimensioni educative, relazionali, creative e laboratoriali, valorizzando il contributo che ogni persona può portare alla comunità. Attraverso il futuro Centro Diurno e le attività che stiamo sviluppando, intendiamo costruire uno spazio aperto al territorio, capace di favorire l'incontro tra persone, competenze ed esperienze diverse, contrastando lo stigma e promuovendo una cultura della partecipazione, della solidarietà e della corresponsabilità. Per noi, l'inclusione è un processo reciproco: non riguarda soltanto le persone che partecipano ai percorsi, ma anche la capacità della comunità di accogliere, riconoscere e valorizzare ogni persona come portatrice di diritti, risorse e potenzialità.

GOVERNANCE

Opzione-C è guidata da un Consiglio di Amministrazione composto dai tre soci fondatori, professionisti con competenze complementari nei settori della salute mentale, del lavoro sociale, dell'inclusione e della progettazione sociale. La governance dell'organizzazione si fonda sui principi di responsabilità condivisa, trasparenza e partecipazione. Le decisioni strategiche vengono assunte collegialmente, valorizzando il contributo delle diverse competenze presenti all'interno del gruppo. In questa fase di sviluppo dell'impresa sociale, il Consiglio di Amministrazione accompagna la crescita dell'organizzazione e la realizzazione del suo principale obiettivo: la creazione di un Centro Diurno dedicato ai giovani che affrontano percorsi complessi legati alla salute mentale, alle dipendenze e alla doppia diagnosi. La composizione del Consiglio di Amministrazione riflette la natura multidisciplinare dell'organizzazione e integra competenze psicologiche, socio-educative, sanitarie e progettuali.

Consiglio di Amministrazione
Simona Formica – Presidente
Fabiana Manco – Consigliera
Kastriot Koxhaj – Consigliere

TRASPARENZA

Numero di iscrizione al REA: TR –367581
Forma giuridica: Società a responsabilità limitata
Qualificazione ai sensi della normativa del Terzo Settore: Impresa Sociale ai sensi del D. Lgs. 112/2017
Numero dei soci: 3
Consiglio di Amministrazione composto da 3 membri.
Mandato del CdA: durata triennale.
Nessun compenso erogato agli amministratori nel 2025.

Obblighi di trasparenza ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. n. 117/2017
In adempimento agli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 14 del D.Lgs. n. 117/2017, la Società pubblica nella presente sezione il Bilancio sociale relativo all’esercizio 2025.

Si dà inoltre evidenza che, nel corso dell’esercizio 2025, il compenso attribuito all’Organo di Controllo per le attività di vigilanza, monitoraggio e attestazione di competenza è stato pari a euro 2.500,00, oltre oneri di legge.

Si precisa, infine, che ai componenti dell’Organo Amministrativo non sono stati attribuiti compensi.